Anche gli animali hanno i loro angeli | Silvia Allegri
40843
post-template-default,single,single-post,postid-40843,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-3.8.1,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive

Anche gli animali hanno i loro angeli

Anche gli animali hanno i loro angeli

Non ci si abitua mai al dolore, specialmente quando a subirlo sono le creature più indifese, quelle che per l’economia e il commercio rappresentano solo numeri. Che non hanno anima, pur essendo ‘animali’.
La risposta più banale e inflazionata è: “ti interessi più degli animali che delle persone?” Al secondo posto della classifica delle battute scontate c’è: “con tutti i problemi che ci sono nel mondo, ci vuole coraggio a crucciarsi per l’astice o il pulcino”.
E così, alzando le spalle, guardando avanti, ma non guardando mai ‘cose’ che possono infastidire, la gente compra giacche con inserti di pelo di cane e gatto, mangia conigli che hanno trascorso la loro misera vita in gabbie strette, tra parassiti e sofferenza, indossa cadaveri di visoni tenuti al freddo per avere un manto più folto e scuoiati vivi, consuma carne e uova di allevamenti dove le galline sono imbottite di ormoni e hanno il becco mozzato, e dove i pulcini maschi vengono tritati vivi perché inutili.

Ma esistono anche degli angeli umani, quegli angeli che ci danno la speranza che la nostra razza non sia solamente un concentrato di crudeltà e orrore. Sono le persone semplici, sensibili e agguerrite che ogni giorno volontariamente piangono e soffrono, ma lavorano per questi animali: producono filmati, scattano foto, raccontano l’orrore, raccolgono firme, informano la gente sui social, adottano uno stile di vita rispettoso degli altri esseri viventi. E soprattutto adottano loro: asini cavalli conigli cani gatti capre galline maiali, cui viene restituita una seconda vita di rispetto e amore.

A questi angeli il nostro GRAZIE! Perché grazie a queste persone, tante, per fortuna, le cose stanno cambiando. Resta il dolore di non aver potuto salvare chi non c’è più, ma resta una consapevolezza: il potere di noi consumatori è straordinario! NOI e solo noi possiamo fare la differenza: è sufficiente guardare, raccontare, scegliere usando la coscienza e il cuore. Mai voltarsi dall’altra parte, è troppo comodo, ed è il gesto più egoista che possiamo fare.

Grazie di cuore a tutti i volontari di tutte le associazioni che lottano ogni istante per i diritti di chi non ha voce.

Commenti