Quellenhof Gourmetstube 1897 – lusso genuino (e green)

Quellenhof Gourmetstube 1897 – lusso genuino (e green)

La seconda parte di questo 2023 è iniziata per me con una nuova esperienza di gusto, profumi e bellezza. E siamo di nuovo in Alto Adige, il mio luogo del cuore. Stavolta al Quellenhof, 5 stelle lusso in Val Passiria.

Avrei da raccontare una serie infinita di cose belle: la passeggiata lungo il fiume e il ritorno in hotel accolta in un centro benessere ricco di comfort e di tutte le comodità, angoli di verde semplicemente perfetti, capaci di regalare vibrazioni positive solo a guardarli. La visita a Rosi, la fata delle erbe officinali e delle piante aromatiche, che mi ha accompagnato alla scoperta di un tesoro verde potente e profumatissimo.

A coronare il mio soggiorno, la cena al Quellenhof Gourmetstube 1897, fine dining che vede la presenza di due professionisti giovani e pieni di talento: lo chef  Michael Mayr e Matteo Lattanzi, Mâitre d’Hotel e Sommelier. Un’esperienza indimenticabile, dove ho sperimentato la fusione armonica di sapori della tradizione altoatesina con la cucina mediterranea, all’insegna della filiera colta e della stagionalità.

Spesso involontariamente divento una cliente difficile, nel momento in cui chiedo di poter degustare un menù privo di derivati animali, in particolare carne e pesce (che è poi carne, ma di pesce…).

Ebbene, anche questa volta ho osservato con piacere lo sguardo incuriosito degli altri commensali, che addirittura hanno chiesto di poter assaggiare i piatti preparati per me.

Ritengo che sia un importante valore aggiunto, specialmente in questi tempi in cui accresce la consapevolezza rispetto al benessere degli animali e del pianeta, essere pronti a creare un menù da favola veg. Ringrazio quindi anche da qui lo chef Michael Mayr, per avermi coccolato e magari affrontato una sfida interessante che potranno gradire futuri ospiti attenti a questi aspetti. Credo profondamente nella consapevolezza e nel suo potere di cambiare le cose. Possiamo goderci la vita senza toglierla agli altri. Con grandi benefici per la nostra anima, prima di tutto. ne parlo anche qui.

Il connubio alpino-mediterraneo-asiatico è la firma dello chef Michael Mayr, che del contrasto dolce-acido e locale-internazionale ha fatto la sua filosofia in cucina. Il segreto di questo successo di gusto e sapori sta nell’accurata selezione dei prodotti, in parte coltivati nel giardino di casa, come nel caso degli ortaggi freschi quali pomodori, insalata, peperoncini, melanzane ed erbe aromatiche, in parte invece, raccolti nel bosco e dalla brigata di cucina. Come dicevo, ho avuto la fortuna di visitare anche Rosi e il suo BIO Kräuterhof KRAEDU, fattoria contadina che produce erbe aromatiche finissime. Erbe che ho ritrovato in tavola, e che mi sono anche portata a casa, sotto forma di preparati per tisane, oli essenziali e sale aromatizzato per le mie insalate veg.

La cucina della Quellenhof Gourmetstube 1897 è affiancata dall’esperienza di Matteo Lattanzi, maître-sommelier con cui, da oltre dieci anni, condivide la mission: Lattanzi conserva, nelle sue tre cantine, 20.000 bottiglie di ben 1.200 etichette diverse tra Italia, Alto Adige e alcune rarità risalenti agli anni Quaranta; il suo obiettivo? Trovare per ogni piatto l’abbinamento di vino migliore… Una bella sfida: l’unico modo per creare, portata dopo portata, un’esperienza di gusto unica.

Cosa ho degustato?

Quellenhof Gourmetstube 1897 – lusso genuino (e green). Riassumerei con queste parole la mia esperienza. Che ha visto muoversi insieme raffinatezza e idee ‘verdi’, con un risultato facile da immaginare: un piacere per il palato, gli occhi e l’anima.

Dopo l’amuse bouche, un vero capolavoro di estetica e gusto, il risotto al curry rosso con profumo di mango e cocco, i ravioli di barbabietola, e ancora altre portate a base di cavolo cappuccio, finferli, dolcezze al lampone, arachidi, lime. Accompagnati da bottiglie preziose in cui è racchiusa l’anima dei vini altoatesini, profumati, unici, col loro carattere deciso in cui si fondono personalità e grande classe.

Credo che basti guardare questi piatti per avere voglia di gustarli.

È sempre un piacere osservare l’impegno di grandi professionisti per accogliere i loro ospiti con un unico obiettivo: rendere indimenticabile l’esperienza fatta insieme. Per poterla raccontare e magari anche rivivere al più presto.

 

 

 

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Silvia Allegri
Silvia Allegri è giornalista, saggista e appassionata di animali. Organizza attività di approccio con gli animali, trekking someggiati e corsi di scrittura. Partecipa a seminari e conferenze. Per informazioni e contatti scrivi a silvia@silviaallegri.it
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