tutela animali Archives | Silvia Allegri
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Rondoni, dove ammirarli e come proteggerli

Dopo i mesi di silenzio sono tornati nelle città di tutta l’Europa, a occupare gli stessi nidi dell’anno precedente. Guardare saettare nei cieli delle città è una gioia, e il simbolo di una nuova stagione che sta per iniziare. Loro sono i rondoni: il Rondone comune (Apus apus) e il Rondone pallido (Apus pallidus) nidificano in colonie sfruttando nicchie, cavità e buche pontaie di edifici storici e moderni. Ma le ristrutturazioni e manutenzioni tendono progressivamente a chiudere queste cavità, distruggendo le colonie. Ecco allora una bellissima iniziativa: Sos Rondoni. Obiettivo: far conoscere ai cittadini questi animali e promuovere buone pratiche per la tutela dei nidi insieme a chi ha il compito di gestire il patrimonio edilizio cittadino, storico e moderno. L’iniziativa è promossa da Progetto Natura Onlus, con il sostegno di Fondazione Cariplo e il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano. “SOS Rondoni è un’iniziativa di Progetto Natura Onlus con il sostegno di Fondazione Cariplo che si propone di tutelare i rondoni coinvolgendo e sensibilizzando i cittadini”, spiega Andrea Pirovano, presidente Progetto Natura Onlus; “ma anche coloro i quali hanno la responsabilità di gestire e curare il patrimonio edilizio storico e moderno milanese, per trovare insieme delle buone pratiche a tutela dei nidi di questi uccelli dalla biologia complessa e affascinante”.
Tra le proposte, il censimento e la mappatura delle colonie milanesi per fornire agli enti gestori uno strumento per pianificare 
gli interventi sul patrimonio edilizio, tenendo in considerazione la presenza delle colonie. E i attiva anche nel monitoraggio dei rondoni: per segnalare una colonia si potrà utilizzare la App iNaturalist (progetto SOS Rondoni). Il primo appuntamento è oggi, sabato 17, al Castello Sforzesco di Milano, dove sarà presentato il progetto e si potrà partecipare a una visita guidata alla mostra sui rondoni. Per domenica 18 e giovedì 22 altre iniziative: una biciclettata, e il censimento itinerante delle colonie. E ci sarà anche una webcam indiretta dal nido di un rondone. Naso all’insù e nuova consapevolezza, quindi. Per riscoprire questi ospiti meravigliosi delle nostre città.
Per informazioni e contatti:
Progetto Natura Onlus – Piazza Mirabello 2, 20121 Milano

www.progettonaturaonlus.org 
SOS Rondoni
info@sosrondoni.it

Tel: +39 339-175344
www.facebook.com/SOSrondoni/
@SosRondoni

A spasso con asini e cavalli, benessere e relax

Sta per concludersi un anno davvero intenso di attività con i miei adorati aiutanti Gemma, Ringo, Barone, al maneggio Basalovo.
Tante passeggiate, che hanno visto la presenza di gruppi piccoli e grandi di persone. Ci sono i compagni di camminate abituali, quelli che vanno e vengono. Da 0 a 90 anni.
Perché non conta l’età, ma conta la voglia di mettersi in gioco e di comunicare con questi animali.
Abbiamo camminato insieme a loro. Senza farci portare, ma semplicemente decidendo insieme il cammino.
Camminare insieme a un asino, a un cavallo, a un cane significa condividere fatiche, avere le stesse prospettive, superare ostacoli.
Significa anche osservare la natura con un’andatura nuova, diversa dal solito. Più lentamente. Più attentamente.
Grazie a loro impariamo ad ascoltare i suoni del bosco e a stare in silenzio. A sopportare con maggiore pazienza la fatica, la fame e la sete. Se ci riescono loro ci riusciamo anche noi: e quindi si affrontano il caldo, gli insetti, ma anche la pioggia battente, la nebbia, il freddo.
Si tratta del modo più semplice per prendersi cura del proprio benessere. Camminare all’aperto aiuta a tenere da parte pensieri e stress, cellulari e computer sempre accesi, televisione, caos, luci artificiali, aria inquinata.
Ho visto arrivare persone stressate e scettiche. Dopo poche ore le ho viste ripartire per tornare a casa, con il sorriso. Perché questi quadrupedi fanno tenerezza, fanno arrabbiare ma anche ridere, chiamano continuamente attenzioni, ci osservano con attenzione e riconoscono i nostri stati d’animo. E smentiscono tutti quei luoghi comuni che spesso ci portano a sentirci superiori a loro.
Grazie allora ai miei colleghi a quattro zampe.
Abbiamo tanti progetti per l’anno che verrà.

Denunciare gli abusi per non essere complici

Mi si stringe il cuore a leggere la storia di questo povero animale, morto di fatica e di sete per colpa di un proprietario disgustoso:

http://www.savethedogs.eu/cavalla-morta-di-stenti-a-calarasi-romaniaanimals-angels-denuncia-il-proprietario/

Nell’orrore di queste tristi vicende, la fortuna è che esistono persone di grande cuore, che attraverso associazioni o la propria libera iniziativa hanno il coraggio di denunciare chi abusa degli animali, senza il minimo rispetto delle loro esigenze e senza scrupoli.
Chi ama gli animali non può tacere. A volte, per la paura di ricevere minacce, vendette, o semplicemente per pigrizia, si tende a non curarsi di far rispettare la legge. Ma è un comportamento sbagliato e vergognoso: tacere significa diventare complici.

Anche se sono grandi, talvolta giganteschi, gli animali non parlano, e i loro corpi forti vengono considerati come ‘macchine’ al servizio delle sporche esigenze umane. Quanti elefanti, cavalli, tori, asini, in giro per il mondo, patiscono sete e fatiche per trasportare carichi immensi e fare da schiavi a padroni senza scrupoli? E quanti altri animali, dai cani ai conigli, dai polli ai gatti, vengono costretti in misere, strettissime, sporche gabbie, senza poter mai vedere un prato e senza mai poter gustare la libertà?

Nel nostro piccolo, troviamo il coraggio di denunciare. Esistono delle leggi che tutelano gli animali, ma la prima cosa che dobbiamo fare è avere il coraggio di ricordarlo anche a chi non ha alcun rispetto per le vite altrui. Trattare bene gli animali: questa è cultura. Gli abusi sono figli di egoismo e ignoranza.