Dedicarsi agli animali per vivere meglio | Silvia Allegri
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Dedicarsi agli animali per vivere meglio

Dedicarsi agli animali per vivere meglio

Una serie di incontri, laboratori, trekking, e anche weekend di full immersione in maneggio, con piccoli gruppi di amici di tutte le età. La sensazione che resta addosso, dopo una serie di weekend e giornate in compagnia dei miei animali in maneggio, è davvero piacevole, e gli ‘effetti collaterali’ regalano molta energia.
Trovo sempre stimolante e divertente accogliere chi viene a trovare Gemma, Barone e Ringo, per conoscere più da vicino e in modo nuovo gli asini e i cavalli.
Spesso le persone si portano dietro antiche paure, timori e una buona dose di scetticismo: cosa avranno di così speciale questi animali? Come è possibile che gli asini siano ottimi collaboratori in attività didattiche? Proprio loro, gli animali per eccellenza usati come simbolo di ignoranza e testardaggine? Ma bastano pochi istanti per mettere da parte i pregiudizi e sciogliersi in un sorriso: ecco allora il piacere di affondare la mano nel morbido pelo degli asinelli, di osservare le loro espressioni buffe e simpatiche e le loro orecchie, sempre in movimento e pronte a captare suoni e stimoli. E Ringo, tranquillo compagno di vita di Gemma e Barone, insegna come anche i cavalli amino carezze e attenzioni, e siano ottimi collaboratori durante le tranquille passeggiate che facciamo nei boschi vicini. Senza sella, senza redini, soltanto camminando fianco a fianco. A loro si aggiunge Feuer, insieme agli altri cani che vivono in maneggio o che trascorrono qualche ora coi loro padroni insieme a noi.
Le giornate diventano così occasione di scambio di racconti, esperienze, mentre in gruppo ci si dedica a pulire, accudire e conoscere gli animali, superando le proprie paure
La loro presenza è preziosa e aiuta a ritrovare quei ritmi in armonia con la natura che la frenesia quotidiana spesso ci fa dimenticare.
Una passeggiata nel bosco, una sosta alla fonte per rinfrescarsi nell’acqua gelida le mani e bere un sorso d’acqua, un picnic nel prato, mentre i nostri quadrupedi pascolano liberi: e lo stress scompare. Basta davvero poco per ritrovare un po’ di serenità: io, personalmente, non finirò mai di ringraziare tutti quegli assurdi casi della vita e quelle coincidenze che mi hanno portato a conoscere questi animali adorabili.
Augurandomi di rivedere presto in maneggio amici vecchi e nuovi, grandi e piccoli.

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