trekking Archives | Silvia Allegri
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A spasso con il cane per scoprire tanta bellezza

Finalmente è arrivato, e quando lo si vede pronto e fresco di stampa ci si commuove sempre.
A spasso con il cane raccoglie trenta itinerari nella provincia di Verona. Scritti per Verona fedele, questi ‘diari’ di passeggiata si sono trasformati in una piccola guida per chi, come me, insieme al proprio cane ha voglia di scoprire la bellezza che ci circonda. Si tratta di castelli, parchi, rive di un fiume, boschi, fontane, borghi antichi, distese di vigneti o di risaie, in molti angoli della provincia di cui spesso non si è mai sentito parlare.
Per me, ognuno di questi itinerari è legato a un ricordo, a un sentimento. Spesso mi è capitato di partire da casa conoscendo la zona in cui sarei voluta arrivare soltanto per sentito dire. Partivo un po’ all’avventura: una mappa, un indirizzo, un’idea vaga. Poi appena si arriva in un posto nuovo ti si apre un mondo, grazie anche agli incontri che avvengono per caso: scopri così che un passante conosce il presidente di un’associazione di promozione locale del territorio, che una persona seduta al bar ti può raccontare la storia della costruzione di un vecchio castello, che due amici di passaggio in bicicletta hanno sperimentato un percorso sconosciuto e ti indicano come raggiungerlo.
Rileggendo queste trenta tappe mi emoziona pensare a questi incontri, alla passione delle persone semplici per la loro terra, alla storia incredibile che può nascondersi dietro la realizzazione di una casa, di un’oasi, di un giardino.
Mi auguro di accompagnare con Feuer tanti viandanti. Che siano soli, o col proprio cane, o con un amico o con un libro, potranno assaporare i tesori dietro casa, e trascorrere all’aria aperta il loro tempo, tornando a casa sempre arricchiti.
E spero di ricevere le vostre foto: mandatemi la vostra passeggiata con il cane a [email protected]
Buon cammino!

Con WikiOnoterapia si apre una nuova stagione quattrozampe

Sta per arrivare la primavera e a Basalovo è tutto pronto per una fitta serie di appuntamenti con i nostri asini e cavalli, ma anche con i cani, i gatti, l’orto, il bosco. Ad aprire le attività è un gruppo di studentesse del corso di Laurea Magistrale Management e Gestione dei Servizi Educativi (Università di Padova), che illustrerà domani la voce Onoterapia di Wikipedia. L’obiettivo è quello di aiutare a capire il mondo complesso ed estremamente articolato delle attività assistite con gli animali, in questo caso gli asini. Il concetto stesso di ‘terapia’ potrebbe creare fraintendimenti, ed è stato purtroppo inflazionato. Per questo si avverte la necessità di offrire chiarezza sulle numerose tipologie di percorsi che sono proposti in compagnia degli animali. Ci sarà spazio per un dibattito e un confronto, resi più belli dalla presenza dei nostri animali, che permetteranno di metterci subito alla prova, e capire in cosa può consistere un contatto con asini, e naturalmente anche cavalli, in un contesto tranquillo e protetto.
Sarà l’occasione per incontrare, dopo i mesi invernali, Ringo, Gemma e Barone. Per rivederci e raccontarci, per conoscere nuove persone interessate a questo mondo naturale e slow, e per presentare a tutti le iniziative che abbiamo preparato per quest’anno. Appuntamenti importanti, mirati soprattutto alla crescita personale, alla consapevolezza delle proprie emozioni, al dialogo con l’altro, non importa se abbia due piedi o quattro zampe.
Vi aspettiamo.

A spasso con asini e cavalli, benessere e relax

Sta per concludersi un anno davvero intenso di attività con i miei adorati aiutanti Gemma, Ringo, Barone, al maneggio Basalovo.
Tante passeggiate, che hanno visto la presenza di gruppi piccoli e grandi di persone. Ci sono i compagni di camminate abituali, quelli che vanno e vengono. Da 0 a 90 anni.
Perché non conta l’età, ma conta la voglia di mettersi in gioco e di comunicare con questi animali.
Abbiamo camminato insieme a loro. Senza farci portare, ma semplicemente decidendo insieme il cammino.
Camminare insieme a un asino, a un cavallo, a un cane significa condividere fatiche, avere le stesse prospettive, superare ostacoli.
Significa anche osservare la natura con un’andatura nuova, diversa dal solito. Più lentamente. Più attentamente.
Grazie a loro impariamo ad ascoltare i suoni del bosco e a stare in silenzio. A sopportare con maggiore pazienza la fatica, la fame e la sete. Se ci riescono loro ci riusciamo anche noi: e quindi si affrontano il caldo, gli insetti, ma anche la pioggia battente, la nebbia, il freddo.
Si tratta del modo più semplice per prendersi cura del proprio benessere. Camminare all’aperto aiuta a tenere da parte pensieri e stress, cellulari e computer sempre accesi, televisione, caos, luci artificiali, aria inquinata.
Ho visto arrivare persone stressate e scettiche. Dopo poche ore le ho viste ripartire per tornare a casa, con il sorriso. Perché questi quadrupedi fanno tenerezza, fanno arrabbiare ma anche ridere, chiamano continuamente attenzioni, ci osservano con attenzione e riconoscono i nostri stati d’animo. E smentiscono tutti quei luoghi comuni che spesso ci portano a sentirci superiori a loro.
Grazie allora ai miei colleghi a quattro zampe.
Abbiamo tanti progetti per l’anno che verrà.

I poteri magici delle passeggiate a sei zampe!

In questa stagione calda il desiderio di natura aumenta: si cercano la pace, il fresco, e la luce che ci accompagna per tutta la giornata invoglia a stare fuori fino a tardi.

Già da qualche settimana stiamo organizzando molte passeggiate al maneggio Basalovo: insieme a Gemma, Ringo, Barone e Feuer bimbi veri e bimbi cresciutelli si rilassano al fresco, fanno amicizia con gli animali e si godono ore di tranquillità: telefoni spenti o cacciati in modalità silenziosa dentro gli zaini, pranzo al sacco, una tuta comoda, e via…

L’effetto è miracoloso: torniamo tutti con un altro sguardo, così rilassati che gli sbadigli aumentano e la sera, come mi raccontano in molti, si crolla sul letto senza nemmeno avere la forza di mangiare o cambiarsi.

Mi piace osservare come pochi elementi semplici sappiano fare il miracolo: bastano degli animali sereni, un sentiero nel bosco, la voglia di mettersi in gioco e di condividere. E il benessere arriva così, senza fatica!

Durante un weekend d’agosto abbiamo trascorso la notte in maneggio: dormendo in sacco a pelo, per terra. Io ho trovato posto in un box vuoto, e ho assaporato una notte sulla paglia.. Con mia grande sorpresa mi sono svegliata riposata, e la schiena non era nemmeno dolorante. Certo, mancano molte comodità a vivere giorno e notte all’aria aperta. Ma la notte trascorsa vicino ai cavalli, sentendo i oro movimenti e il loro respiro, è stata un’esperienza indimenticabile.

Come anche le attività del maneggio, alle quali ho collaborato insieme al mio bel gruppetto: dare da mangiare ai cavalli e agli asini, fare loro la doccia e pulirli, riordinare la selleria, osservare le attività degli altri appassionati che sono venuti a fare passeggiate con i loro animali nel corso della giornata.

Queste esperienze mi confermano che la conoscenza degli animali e la loro vicinanza diventano elementi fondamentali per il nostro benessere.

Vi aspettiamo.

Dedicarsi agli animali per vivere meglio

Una serie di incontri, laboratori, trekking, e anche weekend di full immersione in maneggio, con piccoli gruppi di amici di tutte le età. La sensazione che resta addosso, dopo una serie di weekend e giornate in compagnia dei miei animali in maneggio, è davvero piacevole, e gli ‘effetti collaterali’ regalano molta energia.
Trovo sempre stimolante e divertente accogliere chi viene a trovare Gemma, Barone e Ringo, per conoscere più da vicino e in modo nuovo gli asini e i cavalli.
Spesso le persone si portano dietro antiche paure, timori e una buona dose di scetticismo: cosa avranno di così speciale questi animali? Come è possibile che gli asini siano ottimi collaboratori in attività didattiche? Proprio loro, gli animali per eccellenza usati come simbolo di ignoranza e testardaggine? Ma bastano pochi istanti per mettere da parte i pregiudizi e sciogliersi in un sorriso: ecco allora il piacere di affondare la mano nel morbido pelo degli asinelli, di osservare le loro espressioni buffe e simpatiche e le loro orecchie, sempre in movimento e pronte a captare suoni e stimoli. E Ringo, tranquillo compagno di vita di Gemma e Barone, insegna come anche i cavalli amino carezze e attenzioni, e siano ottimi collaboratori durante le tranquille passeggiate che facciamo nei boschi vicini. Senza sella, senza redini, soltanto camminando fianco a fianco. A loro si aggiunge Feuer, insieme agli altri cani che vivono in maneggio o che trascorrono qualche ora coi loro padroni insieme a noi.
Le giornate diventano così occasione di scambio di racconti, esperienze, mentre in gruppo ci si dedica a pulire, accudire e conoscere gli animali, superando le proprie paure
La loro presenza è preziosa e aiuta a ritrovare quei ritmi in armonia con la natura che la frenesia quotidiana spesso ci fa dimenticare.
Una passeggiata nel bosco, una sosta alla fonte per rinfrescarsi nell’acqua gelida le mani e bere un sorso d’acqua, un picnic nel prato, mentre i nostri quadrupedi pascolano liberi: e lo stress scompare. Basta davvero poco per ritrovare un po’ di serenità: io, personalmente, non finirò mai di ringraziare tutti quegli assurdi casi della vita e quelle coincidenze che mi hanno portato a conoscere questi animali adorabili.
Augurandomi di rivedere presto in maneggio amici vecchi e nuovi, grandi e piccoli.