L'avventura musicale e umana di un coro trentino | Silvia Allegri
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L’avventura musicale e umana di un coro trentino

L’avventura musicale e umana di un coro trentino

Canti della tradizione, che rievocano la Grande guerra, ma anche la vita in montagna, quando non c’erano distrazioni e la frenesia di questo mondo perennemente online, e si cantava di amori sbocciati sotto gli alberi, della vita dura tra i ghiacciai e una natura selvaggia, della maestosa bellezza dei boschi, dei prati e delle vette innevate, di serate passate intorno al fuoco, nel calore di una famiglia e con i ritmi della semplice, povera ma serena vita contadina.

La domanda è difficile, e mi ha accompagnato durante la scrittura del libro Uomini fuori dal coro: i cori alpini hanno ancora qualcosa da dire, nel terzo millennio, dove la musica viaggia nel web, dove una canzone diventa virale in pochi secondi, dove sembrano non esistere più distanze?

Raccontare l’avventura musicale e umana del Coro S. Ilario mi è servito a questo: a riflettere sul futuro di questa musica così radicata nella tradizione, in un mondo dove spesso ci si dimentica la propria origine.
L’occasione è dettata da un anniversario importante: i trent’anni di direzione del maestro Antonio Pileggi. Si è partiti, dunque, a ricostruire la storia di questo coro, nato nel 1979 in un rione di Rovereto, del suo percorso musicale e artistico che lo ha portato a raggiungere alti livelli di esecuzione, e delle straordinarie avventure musicali e partnership con grandi artisti, come Antonella Ruggiero, MarK Harris, Franco Fasano.
Questo coro che ha cantato in Russia e in Palestina, che si è esibito sul palco del festival di Sanremo e che ha aperto e chiuso Expo 2015, che è da sempre ambasciatore di pace, che partecipa alla vita attiva della propria città, ha ancora molto da raccontare.

Scrivere Uomini fuori dal coro mi è piaciuto: questo libro è stato l’occasione per riscoprire quelle radici che fanno ancora parte di tutti noi, e per guardare al futuro della musica e della cultura con la speranza che non ci si dimentichi mai da dove proveniamo.

Il libro sarà presentato venerdì 9 dicembre 2016 alle 21 al Mart e sabato 10 dicembre al teatro Zandonai, di Rovereto, insieme al concerto del Coro S. Ilario con Antonella Ruggiero e Mark Harris.

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